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Settenario in preparazione alla Pentecoste

1 ° Giorno – L’azione dello Spirito Santo in noi

L’azione dello Spirito Santo nelle anime suscita in noi sentimenti di meraviglia e di ammirazione quanto più ne veniamo a conoscenza e la contempliamo. Inaccessibile per sua natura, lo Spirito Santo si rende per sua infinita bontà accessibile ai cuori, aperti e disponibili, e si comunica loro in modo arcano ed inesplicabile. Esso li riempie di sé, e fa loro sentire la sua presenza con lumi, ispirazioni, conforto e gioia soprannaturale.

Preghiera: O Spirito Santo, eterno Amore, la luce, di cui sei origine e fonte, apra gli occhi della mia mente e, facendomi meglio conoscere gli effetti dell’infinito amore che mi porti, muova il mio cuore a sincera e fedele corrispondenza.

Manda, o Signore, il tuo Spirito… a rinnovare il mondo.

2° Giorno – Lo Spirito Santo abita in noi

Lo Spirito Santo è per l’anima ciò che l’anima è per il corpo, Egli abita in noi, come un dolce ospite: è con noi di giorno e di notte, nella fatica e nel riposo, nella tristezza e nella gioia, nella preghiera e nelle difficoltà della vita. Se nelle tentazioni e nelle angosce ci ricorderemo della sua presenza e lo invocheremo egli ci farà dono della sua forza e della sua gioia.

Preghiera: O divino ospite, Spirito Santo, tu che venendo ad abitare in noi non solo ci offri i tuoi doni, ma ci fai dono di te stesso, rendimi capace di esprimerti la mia gratitudine ed il mio amore.

Manda, o Signore, il tuo Spirito… a rinnovare il mondo.

3° Giorno – Lo Spirito Santo è un ottimo consolatore

Lo Spirito Santo che è amore, non ci abbandona nel momento della difficoltà e della sofferenza, ma ci aiuta con la sua consolazione. Egli non ci toglie il calice amaro, ma ci dà la forza per berlo; illumina il nostro cuore con la certezza che anche dalla croce ci può venire li bene se ci uniamo alla sofferenza di Cristo.

Preghiera: O divino consolatore, ti prometto che nei dolori di questa vita ricorrerò prontamente a te, e non cercherò altro consolatore che te, Padre dei poveri, Riposo nella fatica, Sollievo nel pianto.

Manda, o Signore, il tuo Spirito… a rinnovare il mondo.

4° Giorno – Lo Spirito Santo è elargitore di doni

Lo Spirito Santo infinitamente ci ama e tuttavia i suoi doni li concede di preferenza a chi li desidera, a chi li domanda, a chi fedelmente vi corrisponde con l’operare il bene. Per potere ricevere i doni dello Spirito Santo è necessario avere un cuore povero e distaccato dai beni della terra, capace di accogliere e mettere a frutto i beni del cielo.

Preghiera: O Spirito Santo che sei Amore onnipotente, non permettere che, come il servo pigro, seppellisca i tuoi doni, ma aiutami ad usarli per il bene mio e dei fratelli; perdonami, ti prego per le mie passate infedeltà. Donami la tua sapienza, l’intelletto, il consiglio, la fortezza.

Manda, Signore, il tuo Spirito… a rinnovare il mondo.

5° Giorno – Lo Spirito Santo ed i suoi frutti

Si chiamano Frutti dello Spirito Santo quei preziosi effetti che Egli produce nelle anime, mediante l’infusione dei suoi Doni. La nostra natura viziata in Adamo dà frutti amari ed ingrati. Lo Spirito Santo opera in questo arbusto un innesto salutare e lo rende fecondo di buone qualità e di frutti dolci e salubri.

Preghiera: O divino Spirito, liberami dalle inclinazioni al male, dalla pigrizia e dall’orgoglio e rendimi dolce e mite, paziente e misericordioso, portatore di pace e di gioia, segno di carità e di comunione nella tua Chiesa.

Manda, Signore, il tuo Spirito… a rinnovare il mondo.

6° Giorno – Lo Spirito Santo è nostro protettore

Lo Spirito Santo, per mezzo di S. Paolo, ci fa sapere che sebbene sia sempre pronto a beneficiarci ed a soccorrerci, resta sempre con noi quale aiuto alla nostra debolezza, quando noi preghiamo. È tanta la miseria nostra che noi non sappiamo ben pregare; e tale è la nostra cecità che talvolta non sappiamo neppure che cosa domandare; ma ecco ad aiutarci lo Spirito Santo, il quale dentro noi stessi prega e supplica per noi con gemiti inenarrabili.

Preghiera: O divino difensore degli uomini, che sei tutto Amore, sempre Amore, perfetto Amore, io esulto e godo di saperti sì buono, che ti degni dimorare in noi, e pregare in noi.

Manda, Signore, il tuo Spirito… a rinnovare il mondo.

7° Giorno – Le meraviglie della Pentecoste

Quel Dio, le cui opere sono tutte mirabili e grandi, dopo aver creato l’uomo a sua immagine venne ad operare la meraviglia delle meraviglie, che è l’infusione reale e personale del suo Spirito nel cuore dell’uomo. Nella Pentecoste l’Eterno Amore si mostrò come luce e fuoco: luce per illuminarci sulle verità della fede e sui dolci segreti della divina bontà; fuoco per accenderci dell’amore che purifica e santifica.

Preghiera: O eterno Amore, fai ciò che facesti nel Cenacolo: vieni, vieni, vieni; impossessati delle potenze della mia anima e guidami a quel santo vivere che è effetto della tua dimora in noi.

Manda, Signore, il tuo Spirito… a rinnovare il mondo.